"La vendetta è un piatto che va servito freddo." Eugène Sue

Eugène Sue: scrittore francese noto per i suoi romanzi d’appendice a forte impronta sociale come “I misteri di Parigi” e “L’ebreo errante”

Riscopriamo oggi la figura di Eugène Sue, il maestro del romanzo d’appendice che ha saputo fondere narrazione popolare e profonda critica sociale.
 

La vendetta è un piatto che va servito freddo.
Eugène Sue

Eugène Sue fu uno scrittore del XIX secolo, le cui opere più note sono “I misteri di Parigi” e “L’ebreo errante“, Romanzi a puntate (d’appendice) con forte critica sociale, che influenzarono molto la letteratura successiva. Diventato famoso per aver popolarizzato questo genere di narrativa seriale in Francia, esplorando temi sociali e politici. Sue si considerava un socialista e, sebbene Karl Marx lo considerasse un sentimentale e deplorasse la sua elezione alla Camera dei Deputati francese nel 1850, Marx riconobbe comunque la sincerità di Sue, il carattere proletario dei suoi romanzi e riconobbe prontamente la sua grande popolarità presso la classe operaia di Parigi.

Jospeh Marie Eugène Sue nacque il 26 gennaio 1804 a Parigi, figlio di un illustre chirurgo dell’esercito di Napoleone Bonaparte, e si dice che abbia avuto come madrina l’ imperatrice Giuseppina. Sue stesso svolse il ruolo di chirurgo sia nella campagna spagnola intrapresa dalla Francia nel 1823 sia nella battaglia di Navarino (1828). Nel 1829, alla morte del padre, entrò in possesso di una considerevole fortuna e si stabilì a Parigi.

Le sue esperienze navali fornirono gran parte del materiale per i suoi primi romanzi, “Kernock le pirate” (1830), “Atar-Gull” (1831), “La Salamandre” (2 voll., 1832), “La Coucaratcha” (4 voll., 1832-1834) e altri, composti all’apice del movimento romantico del 1830. In uno stile quasi storico scrisse “Jean Cavalier, ou Les Fanatiques des Cevennes” (4 voll., 1840) e “Lautréaumont” (2 voll., 1837).

Fu fortemente influenzato dalle idee socialiste dell’epoca, che gli ispirarono le sue opere più famose: “Les Mystères de Paris” (10 voll., 1842-1843) e “Le Juif errant” ( L’ebreo errante ) (10 voll., 1844-1845), che furono tra gli esempi più popolari di roman feuilleton.

A questi seguirono alcuni libri singolari e poco edificanti: “Les Sept pêchés capitaux” (16 voll., 1847-1849), che conteneva storie per illustrare ciascuno dei sette peccati capitali, “Les Mystères du peuple” (1849-1856), che fu soppresso dalla censura nel 1857, e molti altri, tutti di grandissima portata, sebbene il numero di volumi dia un’idea esagerata della loro lunghezza. Alcuni dei suoi libri, tra cui “Le Juif Errant” e i “Mystères de Paris”, furono drammatizzati da lui stesso, solitamente in collaborazione con altri.

Il suo periodo di massimo successo e popolarità coincise con quello di Alexandre Dumas padre, al quale è stato paragonato. Sue non possiede né l’ampia gamma di argomenti di Alexandre Dumas padre, né, soprattutto, la sua capacità di condurre la storia attraverso dialoghi vivaci; possiede, tuttavia, una padronanza del terrore che Alexandre Dumas padre raramente o mai raggiunse.

Dopo la rivoluzione del 1848, sedette per Parigi (Senna) all’Assemblea dall’aprile 1850 e fu esiliato in seguito alla sua protesta contro il colpo di stato del 2 dicembre 1851. Questo esilio stimolò la sua produzione letteraria, ma le opere dei suoi ultimi giorni sono nel complesso molto inferiori a quelle del suo periodo centrale. Sue morì ad Annecy (Savoia) nel 1857.

Eugene Sue fu sì scrittore, ma anche chirurgo di marina prima di dedicarsi alla letteratura; un sostenitore dell’omeopatia e, nel 1842-43, nel suo “Mysteries of Paris”, criticò aspramente i detrattori dell’omeopatia.

Eugene Sue era amico di Marguerite Power Farmer Gardiner, contessa di Blessington (le cui serate attiravano molti omeopati e sostenitori dell’omeopatia, tra cui Hans Christian Andersen, Abbe Campbell, gli Chalons, Keppel Richard Craven, Charles Dickens, Benjamin Disraeli, William Drummond, William Gell, Mary Augusta Fox Holland, Theodore Edward Hook, Walter Savage Landor, Samuel Lover, Richard Robert Madden, Charles James Mathews, Frederick Hervey Foster Quin, Richard Westmacott e molti altri).

Una strada di Parigi, nel 18° arrondissement, è intitolata a Eugene Sue: Rue Eugene Sue si trova vicino alla stazione della metropolitana Poissonnière e non è lontana da Montmartre e dalla Basilica del Sacro Cuore.

In cover: Portrait d’Eugène Sue di François Gabriel Guillaume Lépaulle, immagine di pubblico dominio, via Wikimedia Commons. L’immagine è stata adattata, l’originale si trova qui

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