Il 27 luglio 1953 finisce la Guerra di Corea e dilaga l’incubo del progetto MKUltra della CIA. Un capitolo oscuro dove la psicologia sperimentale superò ogni limite etico tra LSD, deprivazione sensoriale e lavaggio del cervello. Un monito eterno per la bioetica.
Il 27 luglio 1953: la firma che aprì le porte della mente all’incubo del progetto MKUltra
Il 27 luglio 1953 termina ufficialmente la Guerra di Corea con l’armistizio di Panmunjom. Questo evento geopolitico apparentemente lontano dalla scienza è in realtà l’innesco di uno dei capitoli più oscuri, controversi e affascinanti della storia della psicologia e della psichiatria del Novecento: l’impennata dei fondi e delle ricerche dietro il famigerato progetto MKUltra della CIA. Durante il conflitto, l’opinione pubblica americana era rimasta terrorizzata nel vedere i soldati statunitensi catturati dai coreani e dai cinesi che, davanti alle telecamere, elogiavano il comunismo e rinnegavano il proprio paese. Nacque così il termine psicologico brainwashing (“lavaggio del cervello”). La CIA si convinse che i servizi segreti nemici avessero sviluppato tecniche scientifiche per manipolare la mente umana. La risposta fu l’espansione massiccia del progetto MKUltra, coordinato dal chimico Sidney Gottlieb, che cercava un modo per azzerare la personalità di un individuo e riscriverla da zero. Il progetto, che utilizzò come cavie ignare cittadini, detenuti e malati psichiatrici, portò la psicologia sperimentale e la neurofarmacologia oltre ogni limite etico ricorrendo ad esperimenti psicologici estremi. Tra le tecniche testate c’erano:
- Deprivazione sensoriale estrema: Isolare i soggetti in vasche o stanze buie e silenziose per giorni per indurre allucinazioni e disintegrare l’orientamento spazio-temporale.
- Somministrazione di sostanze psicotrope: Il progetto fu il più grande compratore e utilizzatore di LSD al mondo; la sostanza veniva somministrata per studiare se potesse fungere da “siero della verità” o favorire l’ipnosi.
- La “Guida Psichica” (Psychic Driving): Ideata dal controverso psichiatra Donald Ewen Cameron, consisteva nel somministrare elettroshock massicci per cancellare la memoria recente e poi far ascoltare ai pazienti, in stato di coma farmacologico, un messaggio registrato in loop per settimane (fino a mezzo milione di volte) per tentare di alterare il loro comportamento profondo.
L’immagine utilizzata per la cover è stata modificata, l’originale si trova qui: Agenzia centrale di intelligence, pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons


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