L’agonia altrui dilania l’anima,
da sempre l’agonia finisce in abbandono e forzata quiete,
non c’è mai vittoria nella lotta, né trionfo.
Niccolò Paganini
Considerato uno dei più grandi violinisti di tutti i tempi, Paganini è stato un compositore italiano e il più celebre virtuoso del violino del XIX secolo. Il suo repertorio e le tecniche violinistiche moderne, presenti nei suoi 24 Capricci, hanno lasciato un segno nella storia della musica.
Niccolò Paganini si guadagnò il soprannome di “Violinista del Diavolo” per la sua straordinaria abilità nel suonare il violino, spesso attribuita a una fonte ultraterrena. Era particolarmente noto per i suoi recital senza spartiti, memorizzando tutto, e riusciva a suonare fino a 12 note al secondo.
Nato il 27 ottobre 1782 a Genova, Paganini fu un bambino prodigio. A 15 anni intraprese una tournée in Italia. Tuttavia, questa prematura indipendenza peggiorò quando soffrì di un crollo mentale e iniziò a bere e a giocare d’azzardo in modo eccessivo. Si ritiene che un giorno abbia impegnato il suo violino per saldare i debiti, prima che gli venisse prestato e poi ceduto un violino Guarneri da un ricco mercante.
Nonostante questa vita turbolenta, Paganini continuò a comporre e suonare. I suoi 24 Capricci per violino solo furono scritti probabilmente tra il 1801 e il 1807, rendendo popolari le sue moderne tecniche per archi, come i rimbalzi sull’arco, il pizzicato con la mano sinistra e gli armonici.
Riapparso sulla scena musicale nel 1805, divenne violinista alla corte dei Baciocchi. A partire dal 1828, ottenne un grande successo durante le sue tournée in tutta Europa, ricevendo persino l’Ordine dello Speron d’Oro da Papa Leone XII nel 1827. Tra le sue opere, oltre ai Capricci, si annoverano concerti per violino, sonate per violino e chitarra e quartetti.
La sua salute iniziò a peggiorare drasticamente intorno al 1822. Gli fu diagnosticata la sifilide e, a causa dei tentativi di cura, sviluppò la tubercolosi nel 1834. Si ritirò a 54 anni.
Il 27 maggio 1840, il celebre violinista morì senza ricevere l’estrema unzione. Per questo motivo, la Chiesa si rifiutò di seppellirlo in terra consacrata, e il suo corpo fu trasportato in tutta Europa per quattro anni. Oggi riposa nel Cimitero della Villetta a Parma.
In cover: Niccolò Paganini L’immagine è stata adattata, l’originale si trova qui


0 comments on “Nasceva oggi Niccolò Paganini, padre della moderna tecnica violinistica e considerato uno dei più grandi violinisti di tutti i tempi” Add yours →