"Abbi vergogna di morire solo se non avrai conseguito alcuna vittoria per l'umanità." Horace Mann

Oggi ricordiamo Horace Mann, educatore, scrittore, abolizionista e politico americano, pioniere delle scuole pubbliche

Ricordiamo Horace Mann, il padre dell’istruzione pubblica gratuita e universale. Un riformatore instancabile che ha lottato per una scuola democratica e accessibile a tutti…
 

Abbi vergogna di morire solo se
non avrai conseguito alcuna vittoria per l’umanità.
Horace Mann

Horace Mann (4 maggio 1796 a Franklin, Massachusetts, Stati Uniti – 2 agosto 1859 a Yellow Springs, Ohio) è stato un educatore americano, il primo grande sostenitore americano dell’istruzione pubblica, il quale credeva che, in una società democratica, l’istruzione dovesse essere gratuita e universale, non settaria, democratica nel metodo e basata su insegnanti professionisti ben formati.

Le origini: una scalata verso il sapere

Mann crebbe in un ambiente segnato da povertà, difficoltà e abnegazione. Ricevette un’istruzione breve e discontinua da insegnanti relativamente poveri, ma riuscì a formarsi autonomamente nella biblioteca cittadina di Franklin e, grazie alle lezioni private di latino e greco impartitegli da Samuel Barrett (in seguito importante ministro unitariano), a vent’anni fu ammesso al secondo anno della Brown University (Providence, Rhode Island).

Alla Brown si distinse per i suoi brillanti risultati, dimostrando grande interesse per i problemi della politica, dell’istruzione e della riforma sociale; il suo discorso di commiato, incentrato sul graduale progresso dell’umanità verso la dignità e la felicità, fu un modello di ottimismo umanitario, proponendo una via attraverso la quale istruzione, filantropia e repubblicanesimo potessero combinarsi per alleviare i bisogni e le carenze che affliggono il genere umano.

Dalla carriera legale all’impegno sociale

Dopo la laurea nel 1819, Mann scelse la carriera legale. Studiò legge per un breve periodo con un avvocato di Wrentham, nel Massachusetts, insegnò per un anno alla Brown University e poi studiò alla Litchfield Law School (Connecticut), che gli permise di essere ammesso all’albo degli avvocati nel 1823.

Si stabilì a Dedham, nel Massachusetts, dove la sua competenza giuridica e le sue doti oratorie gli valsero presto un seggio alla Camera dei Rappresentanti dello Stato, dove prestò servizio dal 1827 al 1833. Lì guidò il movimento che portò alla creazione di un ospedale psichiatrico statale a Worcester, il primo del suo genere negli Stati Uniti. Nel 1833 si trasferì a Boston e dal 1835 al 1837 fu senatore del Massachusetts, di cui fu presidente nel 1836.

La rivoluzione del sistema scolastico

Tra le numerose cause che Mann sostenne, nessuna gli stava più a cuore dell’istruzione pubblica. Il Massachusetts del XIX secolo poteva vantare un sistema scolastico pubblico risalente al 1647. Eppure, durante la vita di Mann, la qualità dell’istruzione era peggiorata, poiché il controllo scolastico era gradualmente passato nelle mani di distretti locali orientati al risparmio.

Nacque così un vigoroso movimento di riforma, impegnato ad arrestare questo declino riaffermando l’influenza dello Stato. Il risultato fu l’istituzione, nel 1837, di un consiglio statale per l’istruzione, incaricato di raccogliere e diffondere informazioni sulle scuole in tutto lo Stato. Contro il parere degli amici, che pensavano stesse gettando al vento una promettente carriera politica, Mann accettò la carica di primo segretario di questo consiglio.

Leadership morale e innovazione pedagogica

Dotato di scarso potere diretto, il nuovo incarico richiedeva una leadership morale di altissimo livello, che Mann fornì per 11 anni. Nel 1838 fondò un periodico bisettimanale, il Common School Journal, destinato agli insegnanti, e tenne numerose conferenze a gruppi di cittadini interessati. Le sue 12 relazioni annuali al consiglio scolastico spaziavano ampiamente nel campo della pedagogia, sostenendo la necessità della scuola pubblica e discutendone i problemi.

Mann incontrò una forte resistenza alle sue idee: da parte di ecclesiastici che deploravano le scuole non confessionali, da parte di educatori che condannavano la sua pedagogia come sovversiva dell’autorità in classe e da parte di politici che si opponevano al consiglio come un’indebita violazione dell’autorità educativa locale, ma le sue opinioni prevalsero. Sotto la sua guida vennero istituite le prime “scuole normali” (istituti per la formazione degli insegnanti), elevando la professione docente a un nuovo standard di eccellenza.

Gli ultimi anni: la lotta contro la schiavitù

Nel 1848 Mann si dimise dalla carica di segretario per assumere il seggio dell’ex presidente John Quincy Adams alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti. Lì si dimostrò un fiero oppositore della schiavitù, portando la sua visione democratica dell’uguaglianza nel cuore del dibattito politico nazionale.

Nel 1853, dopo essersi candidato senza successo alla carica di governatore del Massachusetts l’anno precedente, accettò la presidenza dell’Antioch College di Yellow Springs, Ohio, una nuova istituzione impegnata nella coeducazione, nel non settarismo e nelle pari opportunità per gli afroamericani. Lì, tra le normali crisi che affliggono un college appena nato, Mann trascorse gli ultimi anni della sua vita, lasciando un’eredità che ancora oggi definisce il diritto universale alla conoscenza.

In cover: Horace Mann L’immagine è stata adattata, l’originale si trova qui

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